STATUTO ASSOCIAZIONE: CoscienzAperta


                                TITOLO  I : Disposizioni generali

Art. 1. - Si E' costituita in Italia l’associazione è denominata: CoscienzAperta
codice fiscale:92040960426
Vice Presidente: Jerónimo Mouton, segretario e consigliere.
Presidente: Misericòrdia Murtra.

Art. 2. - L'associazione è uno spazio evolutivo a carattere aperto e volontario; i fondamenti partono della giustizia per il bene nel confronto dei diritti umani dando priorità a i valori umani e spirituali come base, nonché di valori nell’Arte e in tutte le sue espressioni con i potenziali di creatività e professionalità dei componenti fondatori. Si svolge condividendo l’ascolto della natura, i suoi benefici e lo studio delle qualità di essa per usufruire dell’autosufficienza e per avere più consapevolezza per una vita naturale e autentica. Non persegue finalità di lucro; ed è apartitica. Non ha nessun carattere di tipo religioso ne settario.

Art. 3. - La durata dell'associazione è indeterminata ed è soggetta ai cambi e ai processi evolutivi di ognuno dei componenti fondatori. Qualora l’associazione non sia più attiva per quanto riguarda le attività proposte, oppure sia stato raggiunto un determinato obbiettivo per il quale non c’é più l’interesse o nuove proposte da sviluppare nella vera essenza dell’associazione, si procederà allo scioglimento di essa.

Art.4. – Lo scopo dell'associazione è:

-Contribuire e favorire al rispetto dell’essere umano e i suoi significati essenziali in tutti i campi, a livello fisico, mentale e spirituale, nonché alle diversità culturali e alle sue altre realtà;
-Mantenere la fiamma accesa sull’ importanza della Creatività e della Libera Espressione Umana, sia singola o collettiva.
-Trasmettere la propria Musica attraverso composizioni personali con la finalità di connettersi con la propria anima e condividere insieme il profondo dei sentimenti dell’esistenza.
-Promuovere la consapevolezza sull’importanza di essere consequente su di uno stesso e i suoi valori essenziali, e trasmettere coscienza delle forze positive di autenticità che questo genera;
-Contribuire allo sviluppo della coscienza e della crescita personale, lavorando per la Pace interiore ed esteriore.
-Trasmettere opere d’Arte di creazione propria per dare supporto alle capacità creative e artistiche di chi sta guardando le mostre, con lo scopo di aiutare a risvegliare la coscienza.
-Contribuire al benessere e al miglioramento della salute.
-Promuovere una vita sana con particolare riguardo a tutte le forme che manifestino il rispetto per la natura, l’ecologia e la sostenibilità e la considerazione dei diritti alla vita degli animali e di tutti gli esseri viventi.
-Trasmettere l’importanza sull’alimentazione consapevole.
-Promuovere la cultura in genere, con parametri aperti mirando al rispetto sulla libertà dell’essere ognuno quello che si sceglie e si decide liberamente nella vita.
-Dare spazio allo scambio internazionale con altre culture: (volontariato, campi di lavoro, accoglienza diversa ecc.)

Al fine di raggiungere le suddette finalità la associazione potrà:
4-(a)
Organizzare svariate attività, e anche ricevere altre iniziative e altre proposte di enti sempre con affinità dei propositi. 

 Intanto propone:
-sull’Arte: concerti, mostre di pittura, fotografia, Murales, corsi di pittura, progetti ed eventi vari di: poesia, composizione letteraria, musica, scultura, disegno artistico, teatro, cinema, espressione artistica, danza ecc.
 -sulla Salute e il Benessere (sia fisico, mentale o spirituale):
Incontri su diverse discipline per la salute, Conferenze, ecc.
-sulla Natura: laboratori e pratiche di giardinaggio ecologico. Approcci ai diversi metodi di agricoltura ecologica, permacoltura, biodinamica, sinergica ecc.
La maggior parte delle attività di CoscienzAperta, prima nominate, si svolgono in un contesto circondato dal verde della natura, tranne alcune che per il suo carattere, hanno bisogno di spazi particolari o specifici o spostamenti in città, locali ecc.
  Dentro allo scopo:
 -l’associazione può distribuire materiale sia online che fisicamente: (informazione in diversi supporti, carta, audio e video);
-organizzare incontri tra soci (e non soci) in occasioni varie.
-partecipare ad altri circoli o associazioni aventi scopi analoghi nonché partecipare ad enti o associazioni con scopi sociali ed umanitari, sempre riguardanti lo stesso parametro di libera espressione e rispetto; attuare ogni altra iniziativa o esercitare ogni altra attività necessaria o meramente opportuna al fine del raggiungimento degli scopi che precedono.
Le attività dell’associazione sono rivolte a tutte le persone di ogni età, senza discriminazione di tipo razzista, culturale ne idee politiche ecc.

Art. 5. Nelle attività dove siano previsti anche la condivisione, preparazione e uso del cibo, si seguirà sempre un comportamento nel rispetto degli animali con un’alimentazione di tipo vegetariano/vegano. 

Art. 6. - Le somme versate per la quota sociale sono rimborsabili solo in caso di strema urgenza per motivi umanitari.

Art. 7. - La tessera sociale è unica, personale e non cedibile.
In caso di smarrimento o danneggiamento, si dovrà versare il solo importo corrispondente al costo del duplicato della tessera.

Art. 8. - Gli organi dell'associazione sono:
a) l'assemblea dei soci;

b) il consiglio direttivo;


TITOLO II: I Soci

Art. 9. - Possono far parte dell'associazione le persone fisiche e le persone giuridiche, in primo luogo quelli che condividono i principi e lo scopo o che ne sono interessati e che per la loro attività di lavoro,
di studio o per profondo interesse vogliano partecipare all'attività dell'associazione stessa senza l’animo di voler direzionare gli scopi su altri fini. Cioè, tali fini devono sempre essere decisi guardando i bisogni interni in direzione verso l’esterno. Non al rovescio.

Art. 10. - Per essere ammessi a socio è necessario presentare la
domanda di iscrizione al Consiglio Direttivo, con l'osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
1) indicare nome, cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza, numero di un documento di identità e indirizzo di posta elettronica;
2) dichiarare di attenersi al presente statuto e alle liberazioni degli organi sociali;
3) pagare la quota sociale.

Art. 11. - La presentazione della domanda di ammissione dà diritto a ricevere la tessera sociale.
E' compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione entro 30 giorni.

Art. 12. - I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
a) qualora non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle disposizioni prese dagli organi sociali;
b) qualora, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all'associazione, ovvero rechino fastidio agli altri soci con un comportamento maleducato e generalmente poco rispettoso della convivenza sociale, se anche tutto fatto inconsciamente, cioè se le persone non sono consapevoli di quello che trasmettono che può essere contrario alla dignità dello scopo dell’associazione.
c) In ogni caso il socio sarà personalmente responsabile, sia penalmente che civilmente, di ogni danno causato agli spazi naturali, alle attrezzature dell'associazione, ai possibili animali presenti e ad ogni altro socio e non socio.
d) Le espulsioni e radiazioni saranno decise dal consiglio direttivo in comune accordo e a possibile maggioranza dei suoi membri, ma in caso non sia così, non sarà tenuto in conto il criterio di chi arreca danni senza la sua disponibilità di approfondire nei motivi al riguardo dei possibili atteggiamenti conflittuali.

Art. 13. - I soci hanno diritto a frequentare la sede sociale solo nelle ore di aperture o nei giorni di attività, ad usufruire delle attrezzature e degli spazi appositamente consentiti ed a partecipare alle attività dell'associazione.

 Tutti i soci possono partecipare alle assemblee con diritto di voto e devono corrispondere il contributo sociale annuale, nella misura che verrà determinata dal consiglio direttivo. Tale versamento dovrà essere rinnovato annualmente; in caso di mancato rinnovo di tale versamento entro i termini stabiliti dal consiglio, il socio decadrà automaticamente.


TITOLO III: L'assemblea dei soci

Art. 14. - L'assemblea ordinaria dei soci, convocata su delibera del consiglio direttivo non meno di 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza, si riunisce presso la sede sociale o in altra località da indicarsi nell'avviso di convocazione, nel primo semestre di ogni anno, per condividere tutti gli argomenti di carattere generale iscritti all'ordine del giorno per iniziativa del consiglio direttivo, oppure su richiesta di almeno un terzo dei soci.
Nell’assemblea, non viene contemplato condividere il deliberare sul rendiconto finanziario, neanche sullo stato patrimoniale a meno che ci sia una richiesta precisa con un determinato motivo importante.

La data e l'ordine del giorno dell'assemblea sono comunicati ai soci attraverso un avviso affisso nella bacheca della sede sociale o con quegli altri mezzi che il consiglio direttivo riterrà opportuni come ad esempio tramite posta elettronica.


Art. 15. - Hanno diritto di intervenire all'assemblea tutti i soci
 che si trovino in regola con il pagamento della quota di associazione. Ciascun socio potrà rappresentare solo un altro socio purché munito di regolare delega scritta.
Per la costituzione legale dell'assemblea e per la validità delle sue deliberazioni è necessario l'intervento di almeno la metà dei soci. Non raggiungendo questo numeri di voti, la sessione è rimandata a non meno di 30 minuti dalla prima convocazione; nella seconda convocazione l'assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. La data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.

Art. 16. - L'assemblea delibera a maggioranza di voti dei soci
presenti o rappresentati mediante regolare delega scritta rilasciata da altro socio, purché non sia un consigliere o un revisore.

Art. 17. - all'inizio di ogni assemblea, i membri del consiglio direttivo presenti provvedono a redigere i verbali delle deliberazioni dell'assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal presidente dell'assemblea, dal segretario e dagli scrutatori qualora vi siano votazioni.

Art. 18. - Assemblee straordinarie possono essere convocate per deliberazione del consiglio direttivo ogniqualvolta questi lo ritenga necessario oppure per domanda di almeno un terzo dei soci.
Art. 19. - I soci riuniti, possono dare il suo parere e i suoi suggerimenti al riguardo di qualsiasi possibile argomento culturale o umanitario e saranno tenuti in conto nei confronti sempre delle miglioranze di ogni genere.

TITOLO IV: Il consiglio direttivo

Art. 20. - Il consiglio direttivo non è nominato dall'assemblea ed è composto di due__(2)___ Membri. Per la prima volta la determinazione del numero dei membri e la loro nomina vengono effettuate nell'atto costitutivo. Il consiglio direttivo ha una durata in carica indeterminata.
In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il consiglio direttivo rimanente provvederà a fare una valutazione per la possibile sostituzione del mancante socio consigliere. La loro sostituzione potrà essere fatta per cooptazione. Qualora per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca a meno di un terzo, l'intero consiglio direttivo è considerato decaduto e deve essere rinnovato.

Art. 21. - Il consiglio direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.
In particolare il consiglio:
a) fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statuari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l'esecuzione stessa;
b) stabilisce l'importo delle quote annue di associazione;
c) delibera sull'ammissione dei soci;
d) decide sull'attività e le iniziative dell'associazione e sulla sua collaborazione con i terzi;
e) stabilisce i regolamenti per il funzionamento dei servizi ai soci ed ai terzi e le relative norme e modalità.

Art. 22. - Il consiglio direttivo nomina nel suo seno un presidente, che dura in carica per l'intera durata del consiglio, ed uno o più vicepresidenti, i quali in assenza del presidente ne svolgono compiti e funzioni.
Esso si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del presidente o di almeno un terzo di consiglieri, e comunque non meno di una volta ogni tre mesi.

Art. 23. - Le deliberazioni del consiglio direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti prevale quello del presidente.
Le deliberazioni del consiglio sono valide se alla riunione prende parte almeno metà dei consiglieri.

Art. 24. - La firma e la rappresentanza legale dell'associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa e di fronte a terzi sono conferite al presidente.

TITOLO V: Il patrimonio
Art. 25. - Le entrate dell'associazione sono costituite oltre a quelle delle attività già descritte nel Art.4 paragrafo 4-(a) pag. 2,   da:
a) tasse di iscrizione;
b) quote annuali di associazione;
c) proventi per offerte di servizi vari a soci od a terzi;
d) contributi volontari, lasciti, donazioni.

Art. 26. - Prima del 20 dicembre di ogni anno, il consiglio direttivo approva i progetti di bilancio preventivo e stabilisce l'ammontare delle quote di associazione per l'anno successivo.

Art. 27 - In caso di scioglimento dell'associazione il patrimonio sarà per la realizzazione di nuovi progetti Fraternali riguardanti
Al Bene e alla cooperazione mondiale.
                   

 Lo Statuto è comunque soggetto a nuovi aggiornamenti.

                                               Maggio 2016

                           Jerónimo Mouton e Misericòrdia Murtra